
Come parlare della morte ai bambini e ai giovani? Maria Angela Gelati presenta a Parma il nuovo libro Death Education. Strumenti per affrontare il tema della morte nei contesti educativi. Primo appuntamento pubblico lunedì 15 giugno alle ore 18.00 nella Libreria Feltrinelli di Strada Farini 17.
Parma si prepara ad accogliere la prima presentazione pubblica del nuovo libro di Maria Angela Gelati, tanatologa, death educator e tra le principali voci italiane nel campo della cultura della morte e dell’educazione alla finitudine. L’appuntamento è fissato per lunedì 15 giugno alle ore 18.00 presso la Libreria Feltrinelli di Strada Farini 17, nel cuore della città.
Il volume, intitolato Death Education. Strumenti per affrontare il tema della morte nei contesti educativi, pubblicato da Mursia nella collana Interventi, propone un percorso innovativo e necessario per affrontare uno dei temi più universali e al tempo stesso più rimossi della nostra società: la morte e come parlare della morte ai bambini e ai giovani.
Con uno stile accessibile ma rigoroso, Maria Angela Gelati accompagna il lettore nella costruzione di una competenza culturale ed educativa che restituisca alla fine della vita uno spazio legittimo di riflessione, linguaggio e relazione lungo tutto l’arco della vita. Il libro si rivolge in particolare a educatori, insegnanti, professionisti della salute, operatori sociali e a tutti coloro che desiderano ripensare il significato dell’educazione alla luce della consapevolezza della mortalità.
«Ho pensato di scrivere questo libro per cambiare ritmo quando tutti tendono ad andare nella stessa direzione, per fermarsi e guardare quello che ancora oggi spesso viene evitato», spiega l’autrice. «È un libro sulla vita, osservata da un punto di vista diverso. Il sottotitolo, Strumenti per affrontare il tema della morte nei contesti educativi, richiama proprio ciò che si può fare, ciò che si può cambiare e migliorare».
Il testo nasce dall’esperienza maturata in anni di lavoro accanto a persone in lutto, operatori sanitari, educatori, insegnanti, studenti e famiglie. Un patrimonio di incontri e domande che ha evidenziato quanto il disagio di fronte alla morte sia spesso alimentato dalla mancanza di strumenti adeguati per affrontarla.
«Ho incontrato persone in lutto, operatori sanitari, insegnanti, educatori, genitori e studenti. Ho visto molto disorientamento e ho compreso che il timore della morte è spesso alimentato dall’assenza di strumenti, di parole e di occasioni di confronto. Per questo ho sentito la necessità di raccogliere esperienze, riflessioni e pratiche misurate sul campo», racconta Gelati. «Non intendo offrire risposte definitive, ma aiutare le persone e gli educatori a sviluppare una maggiore familiarità con i temi della mortalità, del lutto e delle trasformazioni».
Il volume rappresenta anche il naturale sviluppo di un percorso culturale avviato quasi vent’anni fa con Il Rumore del Lutto, il festival fondato a Parma nel 2007 da Maria Angela Gelati e Marco Pipitone, oggi riconosciuto come una delle principali esperienze italiane dedicate alla diffusione della death education e della cultura del fine vita.
«Nonostante la morte riguardi tutti, nel nostro Paese sono ancora pochi gli spazi culturali ed educativi in cui se ne possa parlare in maniera aperta, competente e umana», sottolinea l’autrice. «Questo libro nasce da una convinzione semplice: parlare di morte non significa sottrarre spazio alla vita, ma restituirle profondità e verità».
Accanto alla riflessione teorica, il libro offre anche una parte pratica con indicazioni e strumenti concreti destinati agli educatori e a tutti coloro che operano nei contesti formativi e relazionali per riflettere su come parlare della morte ai bambini e ai giovani. Frutto di un lavoro di ricerca e approfondimento durato oltre due anni, Death Education si propone come una guida preziosa per promuovere una maggiore consapevolezza della fragilità e del valore dell’esistenza.
La presentazione del 15 giugno rappresenterà l’occasione per dialogare direttamente con l’autrice, approfondire i temi del volume e riflettere insieme sul ruolo che l’educazione può svolgere nel favorire una relazione più autentica e consapevole con la morte e con la vita.
Informazioni sull’evento
Presentazione del libro
Death Education. Strumenti per affrontare il tema della morte nei contesti educativi
Autrice: Maria Angela Gelati
Data: Lunedì 15 giugno
Orario: Ore 18.00
Luogo: Libreria Feltrinelli, Strada Farini 17, Parma
Ingresso libero fino a esaurimento posti.













